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AGESCI e Save the Children: un nuovo protocollo d'intesa per sostenere la partecipazione e il protagonismo giovanile

Una nuova collaborazione per rafforzare il ruolo attivo di ragazze e ragazzi.
Save the Children Italia e AGESCI hanno firmato un protocollo d’intesa che consolida il lavoro condiviso tra le due realtà.

L’obiettivo è promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e ampliare le opportunità di partecipazione attiva per i giovani, a partire dai territori.

Più opportunità per attivarsi

L’accordo punta a valorizzare esperienze già attive e a svilupparne di nuove, con un focus particolare su:

  • percorsi di cittadinanza attiva
  • iniziative di protagonismo giovanile
  • attività di formazione e sensibilizzazione

Tra le esperienze centrali ci sono la Scuola di Cittadinanza – AltaVoce Academy e le attività del Movimento Giovani Save the Children, che coinvolgono ragazze e ragazzi in campagne, momenti di confronto e azioni di peer education.

Una rete che cresce sui territori

La collaborazione mira a rendere queste opportunità sempre più diffuse, coinvolgendo:

  • i gruppi scout AGESCI
  • le comunità educative
  • collettivi e gruppi giovanili

L’obiettivo è creare occasioni concrete di incontro, scambio e attivismo, sia a livello locale che nazionale e online.

Un aspetto importante dell’intesa riguarda anche la tutela: saranno rafforzate policy e strumenti per prevenire e gestire situazioni di rischio per bambini, bambine e adolescenti.

Inoltre, l’accordo apre nuove possibilità legate al Servizio Civile Universale, con l’obiettivo di sviluppare progettualità condivise.

Un passo avanti per la partecipazione

“L’intesa siglata oggi rappresenta un’evoluzione naturale di un cammino condiviso, che negli anni ci ha visto impegnati insieme ad AGESCI nella tutela e nella promozione dei diritti di bambini, bambine e adolescenti. Rafforzare questa sinergia significa ampliare le occasioni di partecipazione e protagonismo per i giovani, valorizzare il ruolo degli educatori e contribuire alla costruzione di comunità più inclusive e consapevoli. È un passo importante, che guarda al futuro con responsabilità e visione comune” ha dichiarato Daniele Timarco, Direttore dei Programmi Nazionali, Save the Children Italia.

Perché conta

Questa collaborazione rafforza esperienze già attive e ne apre di nuove, rendendo più accessibili percorsi in cui ragazze e ragazzi possono organizzarsi, confrontarsi e agire sui temi che li riguardano.

👉 Se fai già parte di un gruppo, di una comunità o del Movimento Giovani Save the Children, questo è il momento per attivarti ancora di più. Se non lo fai ancora, può essere un buon punto da cui iniziare. Parti da qui!